Post

Immagine
Talamone 3.12.2016 Caro Diario, Siamo andati a visitare il Centro Recupero Tartarughe Marine a Talamone, che ha aperto nel 2006. E' stato realizzato dal progetto Tartanet, un progetto finanziato dalla Comunità Europea. Il centro di Recupero copre tutto il tratto costiero della provincia di Grosseto. Una volta arrivati nel CRTM ci hanno ospitato in una aula didattica dove la veterinaria del centro Chiara Caruso ci ha parlato dei vari tipi di tartaruga; la più comune è la Caretta caretta e si trova in tutto il Mar Mediterraneo. Oltre a questa nel Mar Mediterraneo ci sono altre 2 specie:la Tartaruga Verde (Chelonia Midas) che è piccola ed è l'unica erbivora e la Tartaruga Liuto (Dermochelis coriacea) che invece è la più grande. La Caretta caretta è formata da tre parti: il carapace sul dorso, il piastrone nel ventre e il ponte che collega queste due. I maschi si riconoscono perché nelle pinne posteriori hanno un'unghia molto più lunga lunga di quella de...

Acquario di Talamone.

Immagine
Gita all'Acquario di Talamone Il 3 Dicembre 2016 noi alunni della scuola media di Roccalbegna siamo andati in gita scolastica a Talamone. Abbiamo passeggiato per il paese e abbiamo potuto vedere i suoi panorami e monumenti.  Figura 1: Panorama di Talamone . Figura 2: Vista sul Bagno delle Donne. In seguito abbiamo visitato il Centro di Recupero Tartarughe Marine e Acquario di Talamone. Nella visita dell'acquario siamo stati guidati dal prof. Pieraccini, che lavora, oltre che come insegnante, come tecnico delle vasche. Abbiamo osservato numerose specie di animali marini e abbiamo potuto provare ad effettuare delle misurazioni del PH e della salinità dell'acqua . Figura 3: Interno dell' Acquario di Talamone.  L'acquario ospita molti pesci, come la donzella, un pesce molto particolare che cambia sesso con il crescere delle sue dimensioni e la murena, che veniva abbellita dai Romani con orecchini, collane e gioielli. Oltre ai normal...

Progetto Albegna: dalla sorgente alla foce.

Immagine
La sorgente dell'Albegna Questo progetto vuole contribuire alla rinascita di un'identità territoriale e mira alla protezione del nostro territorio. Verremo guidati alla scoperta delle nostre terre dagli educatori ambientali di "Legambiente" e, grazie alla collaborazione con i docenti e al contributo di ogni partecipante, rappresenteremo in un prodotto finale tutto quello che la nostra terra è stata, è e sarà nel futuro. La conoscenza, intesa come consapevole partecipazione alla ricchezza e alla varietà dell'ambiente, favorisce lo sviluppo di una mentalità ecologica per cui conoscere è nello stupore e nella meraviglia. Conoscere la situazione ambientale nella nostra regione non può far altro che farci sentire parte attiva. Sorgente Albegna verso il Monte Buceto. Il fiume Albegna, lungo circa 70 km, nasce tra il Monte Labro (1193m) e il Monte Buceto (1152m). Nel suo primo corso attraversa due comuni: Roccalbegna e Semproniano. Noi siamo andati a ...
Immagine
                                               Medwolf Il giorno 19 novembre 2016, un esperto di Legambiente, Nunzio D'Apolito, è venuto ad             illustrarci il progetto "Medwolf". Questo progetto è finanziato dall'iniziativa Life+ della comunità europea. Medwolf si occupa della convivenza tra il lupo e l'attività umana dell'allevamento.  Il progetto ha come obbiettivo l'installazione di speciali sistemi di difesa dai predatori, come le recinzioni elettrificate e i cani da guardiania. Nunzio ci ha spiegato queste cose usando del materiale didattico ad esempio dei cartelloni. Durante il pomeriggio è stato svolto un piccolo quiz che abbiamo risolto insieme. Il nome scientifico del lupo è "Canis Lupus". Il peso del lupo maschio varia tra i 30 e i 40 Kg e il peso della femmina è tra i 20 e i 35 Kg.  La lunghezza totale d...
Immagine

Video delle lezioni "OPEN"

Immagine
Video delle lezioni "OPEN" del 7 maggio 2016

Il Fiume Albegna

Immagine
"L'Albegna nasce sulla sponda meridionale del Monte Buceto, rilievo montuoso che costituisce la parte sud-occidentale del cono vulcanico del Monte Amiata assieme ai più settentrionali Monte Aquilaia e Poggio all'Olmo. Il fiume scende inizialmente a valle in direzione sud, passando prima dall'abitato di Roccalbegna e scorrendo successivamente nella parte occidentale del territorio comunale di Semproniano" Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Albegna Il corso del fiume prosegue traversando la Riserva naturale Bosco dei Rocconi. Subito dopo, entra nel comune di Manciano e, volta a destra in direzione sud-ovest. Raggiunta la località di Marsiliana,  forma la piana dell'Albegna (la più meridionale della Maremma grossetana in continuità più a sud con quella del Fiora). Il fiume Albegna sfocia nel Mar Tirreno presso la località di Albinia, delimitando a nord il Tombolo della Giannella che unisce il promontorio dell'Argentario alla terra ferm...