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AXILUS Il mio pianeta si chiama AXILUS. Dopo 1 miliardo di anni luce, sbarcai su un pianeta sconosciuto, che chiamai AXILUS. La vegetazione era scarsa e non c'erano piante conosciute: una, a forma di radice, la chiamai Radicilus, un’altra, a forma di ghianda, Ghiandilus e l’ultima pianta, che si può seminare, Roveri. Le uniche forme di vita erano costituite da una strana specie a forma di formica di colore arancione, che chiamai Leformicus. Il paesaggio assomigliava a un deserto pianeggiante di colore blu e arancione; il clima era sempre caldo e non pioveva mai. Nonostante ciò, il pianeta risultava abitabile per l'umanità, perché c'era molta acqua e terreno molto fertile, dovuto al fatto che sotto terra c'erano abbondanti falde freatiche. Il pianeta, benché situato in un'altra galassia chiamata INT DELTA 02, si trovava a una distanza dal Sole accettabile per l'umanità e le temperature oscillavano tra i -50 e i +4...
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ELEFANTILUXS Nel pianeta in cui sono atterrato ci sono moltissime specie aliene: alcuni hanno quattro mani e un piede e la loro pelle è squamosa come quella di un drago. Gli alieni, quando nascono, sono già adulti e possono respirare sia sott'acqua che sulla terraferma. Per salutarsi si tirano il naso. Ci sono degli animali, chiamati Gigantilus elefantiluxs che sono simili agli elefanti, ma possono volare se l’ultimo mese d´inverno mangiano delle piante giganti che coltivano gli alieni. Infatti il Gigantilus elefantiluxs si risveglia dal suo letargo per mangiare le foglie di queste piante, prima che gli alieni le raccolgano per metterle nei magazzini  Le piante giganti sono alte più di 5 metri e le foglie sono larghe più di 2 metri. Il loro tronco è nero e molto liscio, invece le foglie sono molto ruvide e di colore grigio antracite. Il Gigantilus elefantiluxs dorme per tutto l’inverno sospeso in aria a testa in giù per...
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Il pianeta Fogliasco Il mio pianeta si chiama Fogliasco, distante 50.000 anni luce dalla Terra. Appena arrivato vidi degli esseri alti 10 metri, di pelle verde,  con 4 braccia e 2 piedi, vestiti di foglie colorate: sono i Mangoisti. In quel mondo ci sono delle piante di nome war, che sono alte, con il tronco giallo e si possono mangiare. I Mangoisti bevono acqua marrone che prendono dal pozzo di  docimun, un pozzo tanto profondo che se caschi al suo interno  ti puoi ammazzare. Come mezzi di trasporto utilizzano le microbim, macchine  con 4 manovelle che fanno girare le ruote marroni. Loro non hanno la televisione, ma si divertono a guardare delle  persone che ballano come nel circo. Camminano a piedi nudi, perché in terra ci sono delle mattonelle morbide fatte di uno strato sottile simile al nostro cartongesso; i piccolini giocano a serty e a barty, due giochi che si praticano per terra con dei sassolini. Bisogna lanc...
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"Cose dell'altro Mondo"  Secondo laboratorio artistico Reperti di altri mondi per una "Wunderkammer" Osservando il "carotaggio" e descrivendo in un testo il pianeta sconosciuto, i ragazzi hanno realizzato questi piccoli box per una "Wunderkammer" collettiva. Dettagli di un immaginario fantastico come reperti provenienti da altri mondi.

"COSE DELL'ALTRO MONDO" - Laboratorio artistico

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Il Progetto "Cose dell'altro mondo" nasce dalla richiesta di collaborazione con la mostra “Visioni tra arte e cosmo”, che sarà allestita a Petricci-Semproniano (GR) nel mese di agosto 2018, e dalla possibilità  di avvalersi del contributo dell’astrofisica Veronica Bindi (Università di Honolulu). Lo spazio come nuova dimensione esplorativa per l’uomo contemporaneo e futuro, ma anche come nuova opportunità di relazione e dialogo con l’altro. Primo laboratorio artistico di sabato 25 novembre "Carotaggio su un pianeta sconosciuto"                                                                                                         accompagnati da un video per ispirarsi:  https...

Studio delle tipologie e della quantità dei rifiuti presenti nella spiaggia delle Saline

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Studio delle tipologie e della quantità dei rifiuti presenti nella spiaggia delle Saline. Autori: Branca Francesca, Corridori Martina, Corridori Michelangelo, Del Giudice Francesco, Morini Valentina, Sperono Francesco. Introduzione Secondo l'Onu l'inquinamento consiste nell'introduzione da parte dell'uomo di sostanze o di energie che producono effetti negativi sulle risorse biologiche e sulla salute umana. Negli ultimi anni l'inquinamento marino e balneare è in forte aumento. La maggior parte dei rifiuti ritrovati in acqua e in spiaggia è di plastica (Beach Litter 2016, Legambiente) e causa danni ingenti sia alla flora che alla fauna marina. Inoltre possono causare danni all'economia e al turismo. Con il termine Beach Litter si intende "immondizia della spiaggia". Il Beach Litter è costituito dall'insieme dei detriti di varia natura prodotti da attività marine; si tratta quindi di materiali plastici, metallici, cartacei, tessuti vari, oggett...
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Gita alla foce dell'Albegna Progetto "Albegna: dalla sorgente alla foce" Sabato 25 Marzo, noi della scuola di Roccalbegna, siamo andati a visitare il “Forte delle Saline” dove attualmente vengono confiscati i reperti storici ritrovati dalla polizia a casa delle persone. Ad attenderci  davanti la chiesa di Albinia c’erano due operatori di Legambiente, Nunzio e Federico. Durante il tragitto per andare al forte, abbiamo potuto osservare delle piante come la Borragine, una pianta commestibile, il Pisello Selvatico , la Salicornia, una pianta commestibile e molto salata e la Tamerice, un albero dai fiori di colore bianco-viola che sbocciano in Primavera. Una cosa particolare che abbiamo notato riguardava il fluire del  fiume;  non era il fiume che sfociava nel mare ma era il mare ad entrare nel fiume, poiché nel periodo precedente era piovuto poco e quindi il livello del fiume era basso. Oltre alle piante abbiamo potuto osservare degli uccelli come il Gabbiano,  u...